Diritti dei passeggeri: cosa vi spetta in caso di ritardo
Rimborso, proseguimento del viaggio o assistenza: i diritti dei viaggiatori ferroviari sono ampi, ma legati a condizioni. Ecco i punti principali.
In breve: Chi viaggia in treno ha diritti in caso di ritardi e soppressioni – a seconda della durata del ritardo, del tipo di biglietto e del fatto che il viaggio sia nazionale o transfrontaliero. Tra questi figurano il rimborso, il proseguimento del viaggio, l’assistenza in caso di lunghe attese e un indennizzo.
Importante: Le basi sono le disposizioni europee e nazionali e le condizioni di trasporto della singola azienda. Quale norma si applica nel caso concreto dipende dal viaggio. Informazioni vincolanti le fornisce l’azienda di trasporto o un organismo competente di tutela dei consumatori o di conciliazione.
Basi: da dove provengono i diritti
I diritti dei passeggeri ferroviari si fondano essenzialmente su tre livelli:
- Disposizioni europee: regolano i diritti nei viaggi transfrontalieri e – a seconda del recepimento – anche in quelli nazionali.
- Normative nazionali: integrano le disposizioni europee, soprattutto nel trasporto regionale.
- Condizioni di trasporto dell’azienda: contengono ulteriori dettagli su rimborso, assistenza e modalità di richiesta.
Poiché questi livelli si intrecciano, i dettagli cambiano tra un treno a lunga percorrenza, un tram o un fornitore estero.
Rimborso o proseguimento del viaggio
In caso di disservizi importanti, i viaggiatori hanno spesso due possibilità:
- Proseguimento del viaggio: il percorso viene continuato verso la destinazione prenotata con un’altra coincidenza, nel più breve tempo possibile.
- Rimborso: viene restituito il prezzo della tratta non effettuata; se il viaggio non è affatto iniziato, può essere rimborsato l’intero prezzo.
È importante concordare la decisione, se possibile, con il personale o con il servizio clienti. Chi cambia il biglietto di propria iniziativa o prende un taxi rischia che le spese non vengano rimborsate.
Nel trasporto regionale esistono possibilità in più: se si prevede un arrivo sensibilmente più tardi, in alcuni casi si può usare un altro mezzo di trasporto. Per le spese sostenute è di norma previsto un importo massimo. Informatevi presso l’ente o l’azienda regionale competente.
Assistenza durante le lunghe attese
Se un disservizio impedisce di proseguire il viaggio come previsto, le norme prevedono assistenza. Può comprendere:
- informazioni sul proseguimento del viaggio
- cibo e bevande, quando ragionevolmente disponibili
- pernottamento, se è necessario restare sul posto
- supporto per persone con mobilità ridotta
In pratica, ogni attesa non dà automaticamente diritto a una notte in albergo. Contano tra l’altro la durata del disservizio, l’orario e se il viaggio può ancora proseguire quel giorno. Chiedete attivamente e fatevi confermare cosa viene coperto. Anche qui le ricevute sono indispensabili.
Indennizzo
Per ritardi all’arrivo le norme prevedono un indennizzo forfettario. Nel traffico ferroviario tedesco sono spesso previsti il 25 % del prezzo del biglietto da 60 minuti e il 50 % da 120 minuti. I dettagli, il calcolo e la modalità di richiesta si trovano nella pagina Richiedere un rimborso.
Tipi di viaggio particolari
Abbonamenti e tessere
Per abbonamenti settimanali, mensili o annuali l’indennizzo viene calcolato diversamente rispetto a un biglietto singolo. Spesso si usa un valore giornaliero proporzionale. Le regole esatte sono nelle condizioni dell’offerta tariffaria.
Viaggi di gruppo
Per i viaggi di gruppo la richiesta viene di solito presentata da una persona per l’intero gruppo. È importante poter dimostrare l’identità di tutti i partecipanti e il prezzo totale pagato.
Persone con mobilità ridotta
Per questo gruppo valgono obblighi aggiuntivi di informazione e assistenza. Se un aiuto è stato promesso e non è arrivato, documentatelo e segnalatelo all’azienda.
Viaggi internazionali
Per i viaggi transfrontalieri si applicano di norma le regole europee. È competente l’azienda presso cui è stato acquistato il biglietto – per i biglietti diretti può essere anche il primo vettore. Per viaggi all’estero verificate inoltre le condizioni del fornitore estero.
Limiti dei diritti
Non ogni ritardo dà diritto a un indennizzo. Le norme prevedono eccezioni, ad esempio quando le circostanze sfuggono all’influenza dell’azienda. Tipicamente si tratta di eventi meteorologici estremi, catastrofi naturali o emergenze simili. Spetta all’azienda decidere caso per caso se ricorra un’eccezione – per questo la motivazione di un rifiuto va esaminata con attenzione.
Esistono inoltre termini. Chi aspetta troppo può perdere il diritto. Presentate quindi la richiesta tempestivamente dopo il viaggio.
Fonti ufficiali e punti di contatto
Gli organismi seguenti sono quelli che forniscono le informazioni vincolanti. I dati di questa pagina servono a orientarsi e non sostituiscono l’informazione dell’azienda presso cui avete prenotato.
- Deutsche Bahn: diritti dei passeggeri e rimborso (pagina in tedesco) Diritti, termini e modalità di richiesta.
- Deutsche Bahn: Servicecenter Fahrgastrechte (pagina in tedesco) Ufficio competente per richieste e domande.
- Deutsche Bahn: reclamo, conciliazione e organo nazionale di attuazione (pagina in tedesco) Le vie da esplorare se la richiesta non avanza.
- Modulo per i diritti dei passeggeri di Deutsche Bahn (PDF, pagina in tedesco) Il modulo di richiesta, disponibile anche ai botteghini e a bordo.
- Regolamento (CE) n. 1370/2007 sui diritti dei passeggeri (EUR-Lex) La base giuridica europea dei diritti dei passeggeri.
- Your Europe: i tuoi diritti in treno Informazioni della Commissione europea per i viaggiatori.
- Centro Europeo Consumatori: ferrovia e diritti dei passeggeri Aiuto e consulenza nelle controversie con i trasportatori.
- Schlichtungsstelle Reise und Verkehr (SGV) Organismo di conciliazione indipendente.
Nota: Questa panoramica serve come orientamento generale e non sostituisce una consulenza legale. Informazioni vincolanti le fornisce l’azienda di trasporto o un organismo di conciliazione competente.